UNA NUOVA DEFINIZIONE DI “CONTROCORRENTE”
Sono controcorrente i clericali che esaltano la famiglia e i valori tradizionali. Sono controcorrente e anticonformisti gli anti-abortisti e i preti. Si vede che “in corrente” ci sono comunisti, mangiapreti e abortisti. Sarà ma non ci credo
e’ un mascheramento della realtà oggettiva sotto forma di narrazione, sotto forma di balla mediatica, baloon, messa in scena. Nel paese di Pulcinella e della commedia delle maschere non poteva non prendere forma questa struttura narrativa. La Repubblica delle Donne oggi riporta un’intervista di Doris Lessing (in evidenza sulla prima); la scrittrice che ha amato l’Africa e flirtato con il marxismo ora parla male del comunismo, che coraggio!, e denuncia l’orribile dittatore dello Zimbabwe Mugabe, un feticcio negativo dell’Europa bianca, la faccia sporca e negra dell’orrore coloniale.
Siccome è la Repubblica, mi sono ripromesso di non mollare l’osso: e allora
- introduzione: Doris Lessing “parla senza peli sulla lingua” (che bella dote, si sottintende che non ha le ipocrisie e le diplomazie di altri.. borghesi bianchi.
- infatti il suo bersaglio è “la madre, il comunismo, i neri”, ma verrebbe da dire i negri visto che sono le squadracce di Mugabe che hanno sottratto terre e possedimenti ai discendenti dei colonialisti
- Mugabe è l’unico autocrate del Terzo Mondo che non suscita la simpatia dei “comunisti bianchi”, quegli intellettuali che giocano a fare la parte sinistra dell’imperialismo europeo.
- in termini mediatici e culturali Mugabe è la vendetta contro la schiavitù dei bianchi (minoranza) sui neri (maggioranza) e mette in atto l’incubo del rovesciamento di questa situazione, suscitando ribrezzo in tutte le cancellerie europee, a partire dagli ex colonialisti britannici, e nei quartieri adiacenti, che normalmente ospitano le sedi dei giornali …