Archivio per Maggio 2008

E IL GIORNO …

Maggio 31, 2008


sentire il vento che solleva il profumo dalla pelle delle persone, il caldo che si accumula nelle perline sopra il labbro, la pancia delle nuvole che sfrigola di gioia salmastra nello sbadiglio azzurro, correndo all’appuntamento della festa di luce. Sentire la natura che si innalza attraverso i rami degli alberi, nelle mille foglioline verdi,[B] essere [/B]quelle foglioline, sentire il vento che passa e rinfresca, bere al calice del cielo e ai mille diversi sapori e odori che colorano la giornata, fin dentro la misteriosa notte, e poi di nuovo al sorgere maestoso del giorno luminoso. essere innamorato della vita, sentirla ovunque prima di vederla, quasi senza vederla, perchè gli occhi sono solo il filtro attraverso cui passano ii colori che scendono nell’anima e si depositano come un letto di foglie che poi rifiorisce.

LOVE OF THE ROADS OF JAPAN (4/7)

Maggio 30, 2008

Compie un anno il viaggio di Nakanchino, l’avventura narrata su Youtube e localizzata nell’isola meridionale del Giappone, tra le prefetture di Kushima e Fukuoka.

Per me è una delle cose più belle (five stars), certamente nella categoria viaggi e luoghi, forse per la bellezza innata di questa terra nipponica o per le riprese nitide e l’atmosfera ovattata di viaggio esotico.
Nei precedenti post abbiamo ri-pubblicato una quindicina di video di circa 3,5-4 minuti ciascuno, in due parti; l’ultimo post, 2 di 7.

Adesso continuiamo lungo la strada, per gallerie, monti verdeggianti, lungomare con palme e sotto lo splendido cielo di Giappone partendo da questo stupendo Evanescence Cut (il mio cuore, per associazione, è già in viaggio in Toscana e lungo le superstrade dell’esodo estivo…)

LA PASSIONE DEL GIRO

Maggio 30, 2008

 

 

 

 

 

 

foto di peixe_dragao

Ad ogni tornante, anche il più lontano dai centri abitati, sembra che l’Italia intera si riversi, da ogni angolo, a salutare i ciclisti, tutti i ciclisti, perchè nel Giro d’Italia si saluta lo sforzo di tutti, è il gruppo che vince.
Domani, 31 maggio 2008, si deciderà tutto tra il Gavia e il Mortirolo, le due cime che tra i ciclisti hanno lo stesso prestigio e lo stesso richiamo mitico di sfida del K2 tra gli scalatori. Qualcuno si staccherà, qualcuno cercherà l’impresa individuale, ma dietro, snodandosi per chilometri e chilometri attraverso valli e centri abitati, sarà il treno degli uomini e delle loro storie, ognuna su quei pedali e ognuna importante, a comporre la trama.

IL PREZZO DELLO STERMINIO

Maggio 26, 2008

La forza euristica dell’analisi di questo libro del 2006 è il carattere aperto, schietto, dissacratorio del contenuto economico della politica. Nomi, elenchi di aziende, poteri forti, connessioni sindacali ed editoriali; loro incontri formali o informali in cui si sono spartiti mercati locali, nazionali, continentali; in cui sono state decise linee d’azione dei “liberi gruppi parlamentari” o dei loro “autonomi” funzionari governativi. Rispondere a queste domande: che tipo di azione politica viene richiesta, nel breve periodo, per favorire l’accumulazione capitalistica generale; quali settori e all’interno di questi settori, quali gruppi di imprese detengono la quota di capitale e il potere contrattuale di mercato da far valere la propria agenda; in che modo il capitale persegue, utilizzando la macchina statale, la propria riproduzione allargata sotto forma di profitto privato, quali compromessi tra obiettivi di breve e di medio-lungo periodo realizza???

Questo set di domande toglie la mistica dalla politica, dall’ideologia, perfino dalla religione, specie quella usata nell’arena quotidiana della battaglia politica-economica come avviene qui in Italia, riporta tutto a terra, restituisce il nemico nella sua vera dimensione, senza i veli di Maya che spingono alla rassegnazione hippy (”controllano tutto, non si può fare niente”) o peggio all’ignoranza compiaciuta di chi vede connessioni di potere solo attorno a Bush e volta lo sguardo quando si tratta di Prodi, Berlusconi & Co - evidentemente inviati a governare dalla Santa Provvidenza - o anche dei partners europei (l’imperialismo europeo è il grande tabù, l’entità non-esistente, per costoro).

Il Prezzo dello Sterminio” è un libro che ho letto avidamente nelle mie sedute alla Libreria Feltrinelli, l’ho regalato ad un caro amico, e lo raccomando a tutti gli appassionati di storia economica. Adam Tooze, ordinario di storia economica moderna all’Università di Cambridge, ha svolto uno studio sulla storia economica del Terzo Reich indicando i nomi dei vari gruppi, AEG, SIEMENS, DEUTSCHE BANK, BASF, RHEINMETALL, METALGESELLSCHAFT, SIEMENS, coinvolti a vario titolo nella costruzione della dittatura totalitaria nazista. Il massimo dell’espressione di “autonomia”, il massimo del potere apparentemente sganciato dal comando sociale, ha espresso il massimo grado di organizzazione degli interessi di breve e medio periodo del complesso militare-industriale. La follia ideologica, smascherata la base economico-finanziaria e le sue intenzioni, ritorna nell’alveo del sistema politico sociale e dello studio dei rapporti di forza al suo interno.

E AIR ONE DIVENTA “PAESE”

Maggio 26, 2008

Chi lo avrebbe detto che la campagna pubblicitaria gratuita svolta da Berlusconi ed Ermolli per “la cordata italiana” avrebbe avuto un riflesso così immediato nel marketing? Le affissioni di Air One contengono questa catch - phrase utilizzata da Berlusconi durante la sua forsennata campagna per allontanare Air France:

facciamo volare il paese

In genere questo elemento di marketing, il Paese, viene richiamato da grandi imprese in sintonia con il governo, come è accaduto con Intesa San Paolo a partire dal 2005, quando si profilava il Prodi bis. Il sistema è semplice e riflette una cultura diffusa: banca-paese, sistema-paese, impresa-paese, queste aziende non ci vendono prodotti o servizi, ma vendono un’idea della loro insostituibile funzione di servizio, “facendosi carico” di soddisfare la domanda, naturalmente realizzando profitti.

PANORAMA FAMILY IS …

Maggio 26, 2008

 

Se fossi inglese (chissà perchè il linguaggio della rabbia è veicolato meglio dall’inglese…) e se il settimanale di proprietà berlusconiana Panorama fosse una persona, gli direi

“I M GONNA KILL YOU BITCH! YOU ARE NOT GOING ANYWHERE WITH THIS”

Non mi convince la prima pagina del numero 22 in cui campeggia trionfale una “nostra” atleta che da lontano, da un mondo patinato e bellissimo ( “Una villetta, un giardino, un figlio adorato, un marito amato «anche se l’amore si fa solo la domenica e il lunedì» e una madre che è una colonna” chiosa il giornalista), ci guarda di 3/4 tenendo sulle spalle un figlioletto, un altro gioiello da assommare alle medaglie, in una posa studiatamente disinibita. Molto bene, perchè questo mondo in cui la famiglia fa vincere (!)

usa il fioretto ma non la manda a dire

l’editore, il giornale, l’enunciazione, parlano un linguaggio complesso; il viso sfrontato, l’esibizione della propria normalità familista piccolo borghese, becera e finta fino al midollo, si declina aggressivamente nella titolazione di prima pagina; lo vedete? In alto si legge:

Farsa dei rimpatri: perchè i clandestini non vengono cacciati

cacciati come le bestie nei vostri safari del cazzo? certamente il verbo non è neutrale. E’ il verbo di questa genia di famiglie che si riconoscono normali, italiane, bianche, cristiane o al massimo “progressiste”. Questa gente caccia altri uomini, con l’aiuto della legge, per carità

 

MILANO, UNA NOTTE

Maggio 25, 2008

Chissà quando è capitato l’ultima volta a voi. A me, ogni volta, sorprende con improvvisa forza. Parlo del semplice fatto di essere contenti di essere vivi, in una notte così, proiettati nel traffico con le luci delle macchine che si incrociano ovunque … oppure dentro un locale, pensando quanti altri locali ovunque nella città si stanno riempendo… e poi prendendo la macchina sentire nella leva del cambio come dita che sfiorano l’asfalto e ne sentono la proiezione infinita nel labirinto di strade, qui, fuori di qui, nella provincia e oltre, nella pianura avvolta da una oscurità soffusa e scissa in mille pozzanghere di luce …

 

 

 

sentire l’infinito brivido del futuro incerto, sentire le energie libere dalla lotta dell’Io scisso, odorare nel fresco dell’asfalto la possibilità di pensieri nuovi mai pensati, puri come acqua cristallina che sgorga ridendo da una vergine fonte, pegno comune di una nuova generazione
 

DIRSI LE BALLE

Maggio 24, 2008

 

Non voglio sentire niente, non voglio vedere niente, non voglio sapere niente… so cosa sta succedendo, ma voi non dovete dirmelo. Non irritatemi i nervi. Ho bisogno di fiducia per potere lavorare

(Goebbels ai rappresentanti della stampa tedesca, 1934)

PADANA SUPERIORE

Maggio 21, 2008

Impressioni al volo di un passaggio nella Ruhr italiana, tra Bergamo e Brescia… (e questo è solo una frazione random di quello che pulsa ogni giorno)

FEMA SRL
BIOSTER
VIEMME SRL
EDIL-PROGRESS BOTALI
RECODI
PECIS CARLO
VITERIE OROBICHE
BORDOGNA LAMIERE
PEDRALI
CROPELLI lavorazioni meccaniche brescia
EMPORIO PEDRALI
CARPENTERIA MANESSI
VERCAM
OMC SRL parti automotive (A)
UTENFIL UBERTI
CORAM SPA
ALBRICI LINEE MECCANICHE
METELLI SPA
ACQUATICA IDROTERMOSANITARIA (A)
G.MONDINI SPA (A)
S.TAGLIETTI (A)
CMF CARPETERIA MECCANICA FELINI (A)
EXTRA
ALGHISI VERNICIATURA (T)
AB POWER SRL
ALMATEX
ELLE ELLE SRL
INSAB SPA
IGS INDUSTRIA GUARNIZIONI SPECIALI
FRABES LATTE E INTEGRATORI ZOOTECNICI
U.M.R. AFFILATURA UTENSILI
SEDALL PNEUMATICI
EDIL 2000 SPA
TSM
CARICATORI MINELLI
D’ARGENTO E DUSETTI
ONESTI SCAVI
BS TAGLI SRL
FALEGNAMERIA ARREDAMENTI ANTONINI
CALZIFICIO RANADEI
O.M.A.C. – CROTTI
RETIFICIO PADANO SRL
LA CORO IMPIANTI SRL
CIB SRL carpenteria
ROTTAMI PADANA (T)
B.F. MEC
MOCIVELLI A.B.P.
ALMAG (A)
CENTREDIL SPA
GRUPPO GALEAZZI
EDILFORNITURE
GEOPLAST.IT (T)
ELECTROMETAL
BRESCIABOX
TECNOFONDI
ISAM SERRAMENTI LEGNO
LODIGIANA RECUPERI
GIASSI TRASPORTI / DEPOSITI/ LOGISTICA
LAGHI
LAMERI CEREALS
HOCHSTAFFL
CANIL SPA (MTN)
TERMIGAS
ORTEA
EUROSTANDS
IMS GROUP
KOPRON.IT
AUTOTRASPORTI GIOBBO
TECNOCYRO
CARPENTERIE DELL’ADDA
EUROGIPS SRL
PBM OFFICINE COSTRUZIONI METALMECCANICHE
ECOLPOLIVER.IT
ARTIGIANTUBI (A)
COMUT
METALGOI SIDERURGICA
CAMPIOI.COM
FRAMAR SPA (MOMBELLO MONFERRATO)
BREM CALORIFERI
VICENTINI TRASPORTI SPEDIZIONI
COTA TRASPORTI DEPOSITI
GMP PREFABBRICATI
LATTE BERGAMO
ANNONI AUTOTRASPORTI
AUTODEMOLIZIONI DOZIO
AREATRIX.COM
CODOGNOTTO.IT
ROSATI LOGISTICA (TECHNICAL COURIER)
L.G.M. SRL ANIMISTERIA Poggibonsi
OVID SPA
ES.CO.T. SRL
AUTOINDUSTRIA BERGAMASCA
COOP TRASPORTI FOSSOMBRONE

OMP SPA (loc. Lallio)
VETROBERGAMASCO SPA
OZB
FONDERIE PILENGA BALDASSARRE
MARIO CORTI
LANTANIA COMPOSIZIONI CHIMICHE
BERGAMO ISOLANTI SPA (A)
F.LLI PELANDI PRODOTTI SIDERURGICI (loc. grassobbio)
REGGIANI MACCHINE
VAFE VERNICIATURA
GRITTI (bottoni)
TRESMEC
INTRACHEM
QUAGLIASERIGRAFIE
ALUTEFAL
OTEFAL GROUP
GUSMINI
EDILSTRADE
TECNOMARA SPA
PRIMAT SPA

BESFOND SPA FONDERIA GHISA
OFPM FONDERIA IN CONCHIGLIA
VEBRA CASSEFORME
SANDRINI METALLI (LAMIERE GRECATE)
PATERLINI EDILIZIA (T)
TRANSVIVA SRL (T)
HIPAC (A)
ALZIGHI ZINCATURE (T)
INDUSTRIE POLIECO (A)
IDEALPORT
DOLCIARIA FRANCIACORTA
TIPOLITOGRAFIA CLARENSE
LAMINTAGLIO
MECCANICA F.LLI ARCHETTI
DAN DE ANTONI GROUP SPA
TOP SPA
FERRAMENTA VANOLI SPA (A)
FABE SRL (A)
CISPADANA SRL MATERIALI EDILI Calcio (A)
CENTRO SACCHI SRL (A)
INOXDADI (A)
ZUCCHETTI MARIO SPA (A)
KLAIFER SPA (A)
FR TRATTAMENTI GALVANICI (A)
VIBROCEMENT (A)
MARMI MECCA (A)
F.LLI VACIS (A)
ARCHIMICA (A)
OFFICINA MECCANICA RIVOLTANA (A)
DB SYSTEM INTERNATIONAL SPA(A)
GBP INDUSTRIE GRAFICHE SPA(A)
GRUNDFOS(A)
ITALMOMET SPA (A)
MAURI ELETTROFORNITURE SPA (A)
SAMISTEEL (A)
OMS OFFICINA MECCANICA STAMPI(A)

THE ART OF INDIAN STEEL

Maggio 21, 2008

Il principale esportatore indiano di prodotti piani laminati a caldo, la Essar Steel di Mumbai, ha un sito che merita di essere esplorato e analizzato.
In primo luogo, è un gruppo al centro di strategie acquisitive internazionali, non solo in Asia, dove punta all’acciaieria di Stato indonesiana Krakatau Steel, ma anche in Nord America, dove lo scorso 1° maggio ha finalizzato l’acquisizione dell’acciaieria integrata Esmark, in Wyoming. Dal subcontinente indiano al profondo Occidente, dove Essar Steel ha già acquistato l’anno scorso Algoma Steel Inc (1,58 miliardi) e Minnesota Steel (1,65 miliardi), abbiamo di fronte un grande produttore integrato, parte del Gruppo Essar fondato dalla famiglia Vuia, che testimonia come settori “obsoleti” in Occidente, abbandonati al loro destino in Italia, siano veicoli di crescita se si lascia che capitale fresco, straniero e libero di ricercare opportunità di diversificazione li rilevi con l’obiettivo di allinearli ai propri alti standard di redditività (qualsiasi riferimento al destino delle acciaierie Italsider è puramente casuale e dovuto alla vostra malizia di lettori)….

Il sito è di difficile reperibilità, ovvero digitando “Essar Steel” in Google semplicemente non esce e bisogna trovarlo. Dentro ha tutto quello che serve a portata di mano, bisogna aguzzare la vista però, andare in cima a destra a guardare le utilities “MEDIA”, “DOWNLOADS”, “SITEMAP”, “CONTACTS” e “HOME”. I Media contengono le informazioni chiave sul profilo corporate, riportate anche nel riquadro centrale in home page, con una ridondanza utile. Non ci sono altre lingue oltre all’inglese. I prodotti sono comunicati in home page attraverso due link; uno parte dalla foto di alcuni campioni e un altro dalla barra in alto a sinistra…

Non ci sono form di richiesta o demo di tipo multimediale, tuttavia il sito è ben centrato sui prodotti, descritti in modo dettagliato con specifiche tecniche e attraverso anche la già citata funzione di download, dove sono postate diverse brochure aziendali e di famiglie di prodotto; c’era anche una newsletter, ma la sua pubblicazione pare terminata nel 2006. Inoltre, la relazione con il cliente, che non dimentichiamo è un B2B, è curata attraverso un numero verde (il link “more” però non funziona) e attraverso il portale ClickForSteel è possibile fare richieste di preventivi, guardare le demo, fare aste per i prodotti di Essar Steel. Quindi nel complesso la costumer communication è davvero buona e presenta una forte alea di crescita; basti dare uno sguardo di gruppo anche al sito di Minnesota Steel per rendersi conto delle potenzialità di intervento di una comunicazione coordinata.

Il gioiello è nel sito Steelhypermart, una vetrina sulla catena distributiva in esclusiva dei prodotti di Essar Steel, con uno stile grafico e iconico tipico tipo “WalMart”.