IL FILONE DEI PROGRESSISTI

che le parole servano ad ingannare e raggirare una platea anche attenta, ma complice, come quella del Festival della Filosofia di Roma, è dimostrato dalla traduzione di questo intervento di Scalfari sul 1968, progenitore dei leghisti anti-autoritari (?)

«Di grave io vedo l´abolizione dei ruoli, padre-figlio, maestro-allievo e così via, che porta diritto alla rescissione della memoria storica. Si decide tutto in assemblea o al collettivo, figurarsi se si può riconoscere l´autorità costituita e accettare il suo sapere (magari per rifiutarlo più tardi), che appunto significa memoria storica. Tutto viene riportato al “qui e ora”, e, mancando di passato, non si è in grado (né lo si vuole) di progettare il futuro. Questa “resa al presente” e al “qui e ora” al “tutto e subito” dura ancora oggi. Gli ultimi quarant´anni sono stati scanditi dal presente.

tutto questo complicato giro: mancanza di rispetto del passato, dei padri - tutti al maschile nella narrazione del progressista Scalfari -, quindi mancanza di progettualità, sfrenamento dei desideri, tutto questo per dire che

«Nell´autunno caldo avrebbe dovuto operarsi l´auspicata saldatura fra studenti e operai che non si operò: i primi volevano “l´immaginazione al potere” e che “il privato fosse pubblico”, i secondi dei nuovi e buoni contratti».

cioè che il tipo umano responsabile di questa mancanza di morigeratezza, progenitore dell’attuale leghista è il solito operaio, con il suo insano desiderio di vedere migliorare le proprie condizioni di vita, e il suo materialismo. Meglio per la borghesia, i sogni aerei degli studenti in rivolta, il velato autoritarismo della distruzione del privato nel pubblico, l’evocazione nazimaoista del processo in piazza che poi servirà per successive operazioni del regime italiano…

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Una Risposta a “IL FILONE DEI PROGRESSISTI”

  1. SEMIOLOGICA PATRIARCHALE 3 « comunicazione, politica, marketing e società Dice:

    [...] della compagnia “progressista” Repubblica & Co, di cui ho già parlato come di un vero e proprio filone ma questa è una divagazione localistica e italiota, il tema, su cui è giusto concentrarsi, è la [...]

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